CASONI

200 ANNI DI ESPERIENZA

Tra le più antiche distillerie e fabbriche di liquori italiane, tramanda di generazione in generazione il proprio saper fare. Un “saper fare” coltivato in più di 200 anni di esperienza nella produzione di liquori storici italiani tipici della terra in cui è cresciuta Casoni.

Il  legame di Casoni con il territorio, con la tradizione e con la storia del luogo è evidente in tutti i suoi prodotti: dalle due rivisitazioni del vermouth con ingredienti del luogo, all’erbaceo Amaro del Ciclista al più dolce Amaro Casoni al liquore di liquirizia amara, senza dimenticare il famoso Anicione che inaugurò la produzione ottocentesca. Il legame con il territorio modenese è ancora oggi ben saldo come testimonia il Gin Tabar, l’ultimo arrivato: nato grazie alla sapiente miscelazione di  nove diverse botaniche, fra le quali non potevano mancare i semi di anice…

Casoni il bitter del ciclista
Casoni bitter e aperitivo
FINALE EMILIA

Lo stabilimento di produzione principale si trova a Finale Emilia, in provincia di Modena. L’azienda familiare di allora, è diventata oggi un punto di riferimento per il mercato mondiale di liquori e distillati.

Casoni è particolarmente legata a Finale Emilia. Fin dal 1814 la sua attività è stata di notevole importanza per lo sviluppo del tessuto economico-sociale locale e l’azienda ha spesso portato avanti azioni concrete volte a migliorare la qualità della vita delle persone e dell’ambiente.  Ad oggi è attivamente impegnata su diversi fronti che vanno dall’integrazione all’ecosostenibilità.

Casoni-il primo negozio
LA STORIA DELLA FAMIGLIA CASONI

Quella di Casoni è la storia di una famiglia che, negli anni, ha saputo trasformare l’azienda artigianale e locale in un’impresa protagonista del mercato della produzione di liquori e distillati, in Italia e nel mondo.

Fondata da Giuseppe Casoni nel 1814 in via Piave, a Finale Emilia, inizialmente era un piccolo opificio con annessa osteria che produceva liquori e il cui prodotto di punta era l’Anicione extra dry con estratto di anice stellato. Una distilleria artigianale che vide aumentare sin da subito la richiesta dei suoi prodotti (tra i quali, oltre all’Anicione figurano l’Anicetta, i Rosoli e l’Acquavite d’Anice).

Svolta importante per l’azienda si ebbe nel 1910 con l’acquisizione degli immobili e dei macchinari dalla distilleria Agnini da parte di Giovanni Casoni (figlio di Giuseppe) che portò Casoni a primeggiare sulle tante realtà locali.

Alla fine della guerra, la gestione passò ad Enea Casoni, figura chiave per lo sviluppo aziendale: diede nuovo impulso all’attività produttiva e   commerciale interrotta e danneggiata dal conflitto bellico. Enea ricostruì la distilleria e la implementò non solo con nuove produzioni ma introducendo rinnovate attrezzature. Si deve a lui, e al suo spirito imprenditoriale, la diffusione dei distillati e liquori Casoni in Italia e all’estero attraverso capillari ed efficientissimi punti vendita seguiti da numerosi agenti di commercio, dislocati nelle varie regioni.

A seguito della sua improvvisa scomparsa, nel 1964 la gestione della distilleria passò al figlio Mario, un uomo visionario, avanti rispetto ai tempi e che, fino a poco prima, aveva intrapreso una brillante carriera come pilota. Con Mario Casoni, l’azienda si consolidò definitivamente nel comparto imprenditoriale italiano. In altre parole l’attività, diventò di portata industriale e il focus dell’azienda si spostò dai liquori tradizionali alla produzione per conto terzi. L’ottimismo generale degli anni ’80 contagiò anche l’azienda Casoni e venne avviata la produzione di milioni di bottiglie, tra le quali l’Amaro Braulio, il Nocino Benvenuti e il Limoncino di Sorrento, affermandosi ancor di più nel mondo degli spirits per i suoi distillati e liquori di qualità.

Nel 2000 uscivano dall’azienda 22-23 milioni di bottiglie, nonostante il grande successo l’azienda vede l’alternarsi di diverse proprietà (Averna nel 2008 e Campari nel 2014); solo nel 2016 l’azienda Casoni ritorna nelle mani della famiglia. Paolo, nipote di Mario, insieme a una cordata di imprenditori riacquista la storica distilleria di famiglia. Un segnale forte per l’economia locale, provata dal terremoto che ha colpito l’Emilia nel 2012.

Casoni Amaro del ciclista
Casoni Vermouth all'aceto di Modena
PILASTRI DELLA PRODUZIONE CASONI

L’azienda realizza oltre 100 infusi, per più di 450 referenze diverse: I liquori e i distillati Casoni nascono dalle migliori materie prime e dalla continua ricerca di nuovi componenti. A cui si aggiunge l’utilizzo di specifici macchinari per la produzione liquori e una grande capacità di lavorare differenti formati, oggi più di 60.

Anicione Casoni

L’asse portante della distilleria Giuseppe Casoni è  il famoso Anicione Casoni. Lo “spirito d’anice”, di cui la famiglia conserva gelosamente il segreto produttivo, è la più antica ricetta firmata Casoni: un liquore particolare, secco, dalla purezza eccezionale; un infuso di semi di anice ideale nel caffè o come ingrediente speciale di numerosi cocktail.

Non solo tradizioni locali

Casoni, oltre ai prodotti tradizionali del territorio, è nota anche per la produzione di liquori tipici della tradizione italiana caratteristici di altre regioni. Tra questi il Limoncello di Sorrento IGP, un liquore al limone dall’aroma ricco e fresco ottenuto dall’infusione in alcool puro delle bucce dei pregiati limoni “ovali di Sorrento” prodotti direttamente nella famosa penisola campana.

casoni gin tabar
Casoni i vermouth

CASONI FABBRICA LIQUORI S.P.A.

via Venezia n. 5/a, 41034 – Finale Emilia (Modena)
www.casoni.com

PRODOTTI DI QUESTA DISTILLERIA